Nutrizione olistica

Uova: tutto quello che devi sapere

Quando si parla di fabbisogno proteico, quasi tutti visualizziamo una bistecca, in pochi pensiamo a loro: le uova. Eppure si tratta di una fonte proteica ottimale, perfetta sia per gli onnivori che per i vegetariani, al punto che viene utilizzata come punto di riferimento per misurare la qualità delle altre proteine! Lo sapevi?

Sono abbastanza sicura che ci sono alcune domande che ancora ti fai, davanti alle uova: provo a risponderti in questo post!

Proteine ad alto valore biologico

Prima di tutto: perché le uova sono così buone? Perché contengono proteine ad alto valore biologico, ovvero composte da amminoacidi (i mattoncini delle proteine, quelli che poi in effetti utilizza il nostro organismo quando le digerisce) in buona quantità e qualità, tra i quali diversi amminoacidi essenziali, quelli più “importanti” da assumere attraverso l’alimentazione, perché il nostro corpo non è capace di sintetizzarli.

Le proteine si trovano soprattutto nell’albume ma…è vero che è meglio consumare solo quello?

Il tuorlo, cuore nutriente

Sarebbe davvero un peccato scartare il tuorlo, è proprio lì che si trova l’altro plus delle uova, che sono una delle migliori fonti di vitamina B12, ad esempio, ma contengono anche tante altre vitamine!

A lungo demonizzato per il suo contenuto in colesterolo, in realtà il tuorlo non ha nessuna responsabilità rispetto agli effetti dannosi di quest’ultimo sulle arterie: diversi studi e ricerche hanno evidenziato che non c’è correlazione tra il colesterolo alimentare e l’aterosclerosi, e inoltre l’uovo contiene tantissime lecitine, che aiutano a ridurre l’assorbimento del colesterolo, e hanno un impatto positivo sull’HDL (il cosiddetto colesterolo “buono”).

Quali uova scegliere?

Soprattutto negli ultimi anni, sui cartoni delle uova si trovano tante diciture, ma quali bisogna davvero cercare per essere sicuri di fare la scelta giusta in termini di qualità dei nutrienti e di sicurezza?

Ecco, la migliore garanzia è quella offerta dal marchio biologico. Anche se sul cartone trovi scritto “allevamento a terra”, purtroppo questo non ti assicura che le galline non vengano rinchiuse in piccole gabbie in cui a stento riescono a muoversi, con i becchi tagliati per non ferirsi a vicenda, e immerse nei loro escrementi. Non è un bel quadro, lo so, te lo faccio perché vorrei che ti chiedessi quale gusto possono avere le uova deposte da animali così brutalizzati e infelici. Se questo non bastasse, considera che negli allevamenti intensivi – perché di questo stiamo parlando – gli animali imbottiti di antibiotici tendono a sviluppare infezioni molto resistenti, e possono contaminare anche le uova.

Per questo è fondamentale ricordare di controllare quello che dice il cartone, e soprattutto il codice che dovrebbe essere impresso su ogni uovo.

Come leggere il codice alfanumerico stampato sul guscio

Le uova sono uno degli alimenti per i quali abbiamo a disposizione maggiori informazioni, sia in termini di tracciabilità che di trasparenza.

Ma cosa significano i numeri che troviamo impressi su ogni uovo?

La prima cifra indica il tipo di allevamento, un’informazione che è obbligatorio riportare anche sugli imballaggi, e che può anche essere esplicitata dalla dicitura “A terra”, “In gabbia” o “Bio”.

Il numero 1 indica le uova da allevamento all’aperto: questo significa che le galline, come prevede il relativo regolamento CE, durante il giorno devono avere un accesso continuo agli spazi all’aperto, che però può essere per un periodo limitato nel corso della giornata. La densità di animali all’esterno non può superare le quattro galline per metro quadrato.

Il numero 2 corrisponde alle uova da allevamento a terra: le galline razzolano libere su suolo, ma non vivono all’aperto. L’allevamento a terra avviene nei capannoni, con una densità massima consentita da 9 a 12 galline per metro quadrato.

Il numero 3 indica le uova da allevamento in gabbia: si tratta del sistema meno compatibile con il benessere animale. La gabbia è alta 40 centimetri, all’interno possono vivere sino a 18 ovaiole per metro quadrato, e l’ambiente è costantemente illuminato per favorire la fecondazione. Gli animali vivono in una condizione di stress e di scarsa igiene che necessariamente si riflette in negativo sulla qualità delle uova.

Il numero 0 corrisponde, infine, alle uova biologiche: le galline sono libere di razzolare all’interno o all’esterno del pollaio, e devono avere sempre a disposizione piccoli stagni dove poter sguazzare. La loro alimentazione è naturale, di origine biologica, a base di cereali e mais, senza pesticidi, OGM e farine di pesce. Inoltre agli animali non è possibile somministrare farmaci per la crescita.

Queste ultime uova costano di più delle altre, ma sono la scelta migliore sia dal punto di vista etico, sia dal punto di vista della tua salute: solo facendo attenzione alla qualità del cibo che compri, anche accettando di spendere qualcosa di più, puoi essere davvero sicuro di mettere sulla tua tavola tutte le sostanze nutritive di cui gli alimenti dovrebbero essere ricchi.

Se poi puoi acquistare le tue uova direttamente dal contadino, in piccoli allevamenti di fiducia, dove le galline vengono allevate come facevano i nostri nonni, fai la scelta migliore in assoluto!